Giornata Mondiale dell’Orso Polare: cosa devi sapere
Come già detto, ogni 27 febbraio si celebra la Giornata Mondiale dell’Orso Polare (in inglese: International Polar Bear Day), nonché un evento organizzato dall’associazione International Polar Bear. Il tutto serve per smuovere e sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato di conservazione di questo mammifero e di tutti i rischi che attualmente corre.
Minacce per una specie indispensabile
Ecco perché il WWF ha lanciato un forte allarme per quanto riguarda l’estinzione di questa specie, e la causa è principalmente del cambiamento climatico catastrofico attualmente in atto. Secondo le diverse stime fatte dall’associazione, entro il 2050, la specie dell’orso polare potrebbe diminuire di circa il 30% in più rispetto a quella attuale proprio a causa dello scioglimento dei ghiacci polari.
Ad oggi, sembra che l’Artico si stia riscaldando per tre volte più velocemente di una qualsiasi altra parte del nostro caro Pianeta Terra. Mentre, negli ultimi 40 anni, si sono sciolti complessivamente quasi 2 milioni di km2 di ghiaccio marino.
È l’essere umano la peggior minaccia per la sopravvivenza di questa importantissima specie, che è quella dell’orso polare. Bestie che permettono soprattutto la protezione di tutte le altre categorie di animali che si trovano nei livelli più bassi della stessa catena alimentare e con cui condividono lo stesso, ormai sempre più fragile, habitat.
Curiosità: qual è l’orso polare più grande del mondo
Per la giornata mondiale dell’orso polare, dopo aver parlato dei rischi che corre questo maestoso animale, vogliamo raccontarvi dell’orso polare più grande del mondo.
Si chiama “Fat Albert”, pesa ben 679 chilogrammi e attualmente vive a Katovic, (Alaska). A mancargli, ovviamente, non è di certo l’appetito! Questo esemplare si nutre soprattutto del grasso di balena, una sorta di dono regalatogli dagli abitanti del posto come segno di rispetto per la sua specie.